Il sesso anale: un’esperienza gratificante e piacevole

Una delle domande più frequenti riguardo il sesso anale è: Ma si può provare piacere con una penetrazione anale?
La risposta a questa domanda è: senza dubbio sì, con i dovuti accorgimenti.

La pratica del sesso anale spesso e volentieri viene vista come una sorta di trasgressione, una maniera di rivitalizzare e rendere più sensuale un rapporto di coppia perché sovente dà la sensazione di varcare un confine proibito. Tuttavia, almeno all’inizio e soprattutto se l’esperienza di uno o di entrambi i partner non è molta, questo momento può anche essere difficile e doloroso a causa della tensione dei muscoli sfinterici, ovvero quei muscoli che si trovano nella zona immediatamente adiacente al perineo. Infatti, se per un uomo la penetrazione anale può essere più piacevole di quella vaginale grazie alla conformazione anatomica del retto – molto più stretto della vagina – per una donna, soprattutto se alla prima esperienza in tal senso, può essere un momento che genera ansia e tensione. Fare le cose con calma e con gradualità è fondamentale.

La prima cosa da fare è procurarsi un lubrificante in gel: in commercio ne esistono vari tipi che sono stati progettati apposta per il sesso anale.

La stimolazione anale è un momento importantissimo che può trasformarsi in un gioco sensuale, nell’esplorazione di nuove sensazioni e nel piacere di costruire un’intimità più profonda ed una complicità più forte. Carezze, baci e massaggi sono indispensabili per la stimolazione anale, che aiuta senza dubbio a rilassare la zona; ma anche l’uso di appositi sex toys o delle dita per brevi accenni di penetrazione rende più completa la preparazione. Anche a livello psicologico la stimolazione anale riveste un’importanza basilare, perché attraverso essa si abbatte uno dei grandi tabù legati al sesso anale: ovvero che sia sbagliato e che sia solo doloroso. Titillare l’ano, vezzeggiarlo e dedicargli le giuste attenzioni rende consapevole chi riceverà la penetrazione che si può trarre piacere da un rapporto anale: il godimento sensuale e l’appagamento erotico sono le chiavi per rendere indimenticabile l’esperienza.

Il piacere anale, quindi, è un dato di fatto, e può essere tanto intenso da far raggiungere l’orgasmo, non solo attraverso una delicata e paziente stimolazione anale ma anche attraverso la penetrazione. Se alla base di un rapporto anale ci sono curiosità, divertimento e forte complicità, raggiungere il culmine con questa pratica è assolutamente possibile anche perché tutta la zona perianale è particolarmente sensibile, visto che non solo è ricchissima di terminazioni nervose ma – come avviene anche per gli organi genitali – è una regione molto vascolarizzata: l’afflusso di sangue durante la fase di eccitazione prelude alle contrazioni intense e molto piacevoli durante l’orgasmo vero e proprio.

Qualche piccolo consiglio per chi desidera avvicinarsi al sesso anale:

  • curare l’igiene intima: è una prevenzione efficace per sé e per il proprio partner, poiché si evita la trasmissione di infezioni e di malattie;
  • usare un preservativo: è una garanzia supplementare alle pratiche igieniche;
  • se si sceglie di prepararsi usando dei giocattoli anali, è bene controllare la loro conformità: devono essere progettati per l’uso anale e non vaginale e inoltre devono avere delle basi larghe, per evitare che si incastrino nel retto;
  • se il partner prova dolore, è bene fermarsi: l’esperienza deve essere sempre piacevole e divertente per entrambi, l’egoismo non porta da nessuna parte;
  • la giusta atmosfera: crearla e curarla nei dettagli farà sentire il partner amato, coccolato e viziato. Luci soffuse, magari qualche fragranza delicata e sensuale ma non invadente – come ad esempio qualche incenso da bruciare – e musica di sottofondo contribuiranno a far nascere un’atmosfera rilassata, accogliente e piacevole: un ottimo preludio ad una notte di passione.